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(ANSA) – MODENA, 02 APR – In fuga da Mariupol, città
devastata dall’esercito russo, fino a Sassuolo, nel Modenese,
dove mercoledì pomeriggio ha dato alla luce Nicol, una bimba di
tre chili e mezzo. È la vicenda di Yana 31enne ucraina. La donna
quando era incinta al nono mese ha vissuto per settimane in uno
scantinato, mangiando una sola volta al giorno. A Sassuolo da
cinque anni vive la sorella, Karyna, che non avendo più notizie
di Yana temeva il peggio.
   
Ma la 31enne è riuscita a farsi venire a prendere in auto
dal fratello, attraverso uno dei corridoi umanitari per poi
salire su un treno che da Cracovia l’ha condotta a Vienna, dove
i familiari l’aspettavano. “Ho attraversato mezza Europa –
spiega la 31enne -. Ora devo riprendermi e smettere di avere
paura di tutti i suoni, soprattutto quelli più rumorosi che mi
ricordano i bombardamenti”. La bambina inizialmente si sarebbe
dovuta chiamare Victoria, ma poi il nonno ha insistito affinché
si optasse per Nicol, questo al fine di evitare anche il più
lontano riferimento alla guerra. (ANSA).
   

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