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Parte subendo un break, rimonta e chiude in due set 7-5 6-4 contro Ruud. Ora Carlos è n.11, davanti all’italiano

Carlos Alcaraz è campione a Miami, centra il primo Masters 1000 della carriera a soli 18 anni, sorpassa Jannik Sinner e si piazza all’uscio della top 10, numero 11. Lo spagnolo ha superato 7-5 6-4 un altro esordiente in una finale Masters 1000, Casper Ruud, che voleva vendicarsi di quella bruciante sconfitta in due set subita lo scorso anno ai quarti di Marbella al primo incrocio col ragazzino terribile.

Per Carlitos era arrivato a sorpresa ieri a Miami il suo “creatore” Juan Carlos Ferrero, rientrato in Spagna da Indian Wells per la morte del padre. Voleva esserci, Juanky, alla prima volta da 1000 punti del suo pupillo e lui gli ha fatto il regalo più bello. Parla l’abbraccio, in lacrime tra i due dopo il match point.

La partita

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Il match parte maluccio per il 18enne alla prima finale di un Masters 1000. Perde la battuta nel secondo game e si trova sotto 3-0 e poi 4-1 facendosi annullare una palla del controbreak. Ma sul 4-2 lo spagnolo ancora una volta ha la chance di accorciare le distanze e lo fa, portandosi 4-3, poi 4-4. Sul 6-5 serve per restare nel set Alcaraz che probabilmente sente un po’ la tensione e parte con un doppio fallo ma si riprende subito con uno smash, poi sale 30-15 con un passante incredibile in allungo che annichilisce il norvegese. Ruud riesce a portarsi sul 30-30, sbaglia un passante di rovescio di pochi centimetri e Carlitos, con il terzo ace della partita, sigilla il 5-5.

Il gran finale

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Alcaraz regala magie al pubblico pazzo di lui, Ruud ne gode un po’ meno e lo spagnolo ha due palle break per allungare 6-5. Un dritto largo di Ruud concede al teenager di andare a servire per il primo set. Il serve and volley regala soddisfazioni ad Alcaraz che ha due set point ma fallisce il primo, mentre il norvegese intercetta una smorzata e annulla il secondo con un passante. Non solo, ma con un altro errore di dritto , lo spagnolo concede al solido Casper la palla del controbreak. Si scuote Carlitos, che poi chiude per 7-5 il primo set. Il secondo si apre male per il norvegese a cui il dritto inizia a fare i dispetti. Deve difendersi tre volte dalla chance di break da parte dello spagnolo che chiude alla terza occasione con un lob. Conferma il vantaggio Alcaraz che poi si fa pericoloso anche nel terzo game dove raddoppia il vantaggio per il 3-0. Ruud cerca di reagire e nel quarto game su servizio di Carlos sale 40-0. Il teenager rimonta 40-40, cancella una terza e una quarta palla break. Fa e disfa lo spagnolo e alla fine Ruud riesce a rimontare uno dei due break. Sul 3-2 Ruud chiama il fisio al cambio campo per un fastidio all’anca sinistra. Tiene sempre la battuta ma alla fine il ragazzino chiude 7-5 6-4.

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