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AGI – La Casa Bianca prevede tempi lunghi per la guerra in Ucraina, il Consigliere per la sicurezza nazionale americano Sullivan ha detto: “Le truppe russe si stanno riposizionando per concentrare l’offensiva nel Sud-Est dell’Ucraina. Il conflitto potrebbe durare mesi. Sul processo per i crimini di guerra ci confronteremo con gli alleati. Continueremo a fornire aiuti umanitari e militari a Kiev, mentre con l’Europa valutiamo nuove sanzioni. Finora non ci sono prove di genocidio”.

Secondo i russi, a Bucha è stata una “messinscena”. Il rappresentante di Mosca: “Nessun corpo in strada dopo l’annuncio del ritiro”. Oggi riunione del Consiglio di Sicurezza sulla strage dei civili. Von der Leyen: “Una squadra investigativa indagherà con Kiev”. Zelensky: “Avanti con i negoziati nonostante le atrocità”.

Oggi l’Ecofin studia un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca. Annunciato l’intervento all’Onu del presidente ucraino Volodymir Zelensky.



































































































































  • 11:51

    Mosca annuncia, espelleremo diplomatici italiani

    La Russia “espellerà alcuni diplomatici italiani” a Mosca, in risposta alla decisione di Roma di dichiarare ‘personae non gratae’ 30 diplomatici dell’ambasciata russa in Italia. Lo ha dichiarato all’AGI la portavoce del ministero degli Esteri della Federazione, Maria Zakharova.

























  • 11:45

    Mosca, espulsione diplomatici? daremo una “risposta adeguata”

    Mosca non lascerà senza risposta la decisione dell’Italia di espellere 30 diplomatici russi. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “La Russia darà una risposta appropriata” 

     

























  • 11:30

    Ministro Kiev, distrutti dai russi già 135 siti culturali

    “Sappiamo che 135 siti culturali sono stati già distrutti dagli attacchi russi”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Istruzione ucraino, Serhiy Shkarlet, nel suo intervento al Consiglio Cultura dell’Ue.

     

























  • 11:12

    Danimarca espelle 15 diplomatici russi per spionaggio

    La Danimarca espellerà 15 diplomatici russi per spionaggio. Lo annunciato martedì il ministro degli Esteri danese, Jeppe Kofod, il giorno dopo le analoghe misure intraprese da Francia e Germania.

    “Abbiamo stabilito che i 15 agenti dei servizi segreti espulsi hanno svolto attività di spionaggio sul suolo danese”, ha detto Kofod ai cronisti, “la Danimarca vuole inviare un segnale chiaro alla Russia: spiare il suolo danese è inaccettabile”.

     

























  • 11:06

    Von der Leyen e Borrell andranno a Kiev in settimana

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, si recheranno a Kiev questa settimana per incontrare il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, prima prima della Conferenza dei donatori #StandUpForUkraine in programma sabato a Varsavia. Lo rende noto il portavoce di von der Leyen, Eric Mamer

     

























  • 10:59

    Di Maio, espulsi 30 diplomatici russi

    L’ambasciatore della Federazione russa è stato convocato questa mattina alla Farnesina “per notificargli la decisione del Governo italiano di espellere trenta diplomatici russi in servizio presso l’ambasciata in quanto ‘personae non gratae'”. Queste le parole del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a Berlino, in un video.

    “Questa misura, assunta con altri partner europei e atlantici, si è resa necessaria per ragioni legate alla nostra sicurezza nazionale e nel contesto della crisi attuale della crisi conseguente all’ingiustificata aggressione all’Ucraina da parte della Federazione russa”









































































































































































































     

























  • 10:35

    Mosca, Bucha è una messinscena dei servizi speciali di Kiev

    Le immagini di civili uccisi nella citta’ ucraina di Bucha sono una montatura inscenata dai servizi speciali ucraini. E’ l’accusa lanciata dal ministero della Difesa russo, riporta Ria Novosti. 

     

























  • 10:19

    Dombrovskis, l’embargo al carbone e al petrolio russi resta un’opzione

    “Le discussioni sono in corso. Per la Commissione europea è un’opzione ma va raggiunto il consenso tra gli Stati membri. Le discussioni vanno avanti e continueranno anche oggi”. Lo ha dichiarato il vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, in risposta a una domanda sull’ipotesa di un embargo al carbone e petrolio russi.
























































































































































































    Dombrovskis, l'embargo al carbone e al petrolio russi resta un'opzione

    © Valeria Mongelli / Hans Lucas via afp



    Valdis Dombrovskis













     

     

























  • 10:14

    L’Ucraina annuncia l’apertura di sette corridoi umanitari

    La vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk ha affermato che oggi ci sarà un tentativo di aprire sette corridoi umanitari. Le rotte saranno nelle regioni di Lugansk, Zaporizhzhia e Donetsk, tutte nella parte orientale del Paese.  

     

























  • 10:11

    Zelensky, probabilmente non incontrerò Putin

    In un discorso diffuso dalla televisione, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che probabilmente non incontrerà il suo omologo russo, Vladimir Putin, nell’ambito dei negoziati in corso fra Mosca e Kiev per porre fine alla guerra.

    Zelensky ha comunque evidenziato che le trattative con Mosca sono “l’unica opzione” che ha il suo Paese, anche se questi negoziati sembrano ora una “sfida”.

     

























  • 09:43

    A Lugansk ‘situazione difficile’ tra bombardamenti e combattimenti

    La situazione nel Lugansk appare “difficile”, a fronte dei pesanti bombardamenti russi. Lo ha dichiarato Serhii Haidai, responsabile dell’amministrazione militare dell’area della regione ancora in mano alle forze di Kiev.

    “Né i soccorritori né le ambulanze riescono a raggiungere alcuni distretti di Popasna e Rubizhne nella regione di Lugansk”, ha dichiarato Haidai, secondo quanto riporta la Cnn, “i bombardamenti sono molto pesanti, continuano i combattimenti nelle strade. A Rubizhne i morti vengono seppelliti nei cortili”

     

























  • 09:42

    Johansson, la Lituania indaga sulla possibile tratta di 43 minori

    Molti dei bambini che sono scappati dall’Ucraina “devono ora affrontare un nuovo pericolo”, cioe’ “quello del traffico” di esseri umani e “le autorità lituane stanno indagando su una possibile tratta di 43 bambini per l’adozione” non regolamentata “e anche se non ci sono ancora casi confermati, sappiamo per esperienza che il pericolo è reale“. Lo ha dichiarato la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, nel dibattito al Parlamento europeo sulla protezione nell’Ue dei bambini in fuga dalla guerra in Ucraina

     

























  • 09:18

    Le Maire, discutiamo di nuove sanzioni su carbone e petrolio

    “Penso che preservare l’unità dei Ventisette quando decidiamo delle sanzioni è assolutamente chiave. Perché l’efficienza delle sanzioni è direttamente legata all’unità dei 27 Stati membri. La presidenza francese ha detto molto chiaramente ieri che è aperta a estendere le sanzioni al carbone e al petrolio. Vedremo quale sarà la posizione degli altri Stati membri“. Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, al suo arrivo alla riunione dell’Ecofin a Lussemburgo.

    “Non so quale sarà la posizione dei ventisette ma quella della presidenza francese è molto chiara. Siamo pronti a rafforzare le sanzioni, petrolio e carbone sono una possibilità. Dobbiamo discutere e trovare unità tra i 27 Stati”, ha aggiunto.
























































































































































































    Le Maire, discutiamo di nuove sanzioni su carbone e petrolio




    Bruno Le Maire













     

























  • 08:59

    Francia, la Ue adotterà le nuove sanzioni probabilmente domani

    L’Unione europea molto probabilmente adotterà domani un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo ha affermato il ministro degli Affari europei francese, Clement Beaune, in un’intervista a Rfi aggiungendo che Bruxelles dovrebbe anche agire rapidamente sulle importazioni di carbone e gas da Mosca.

     

























  • 08:31

    Londra, ancora combattimenti nel Nord ma a bassa intensità

    “Le forze ucraine hanno ripreso il controllo di zone chiave nel nord dell’Ucraina dopo aver impedito alle truppe russe di raggiungere i loro obiettivi e averle costrette a ritirarsi da aree intorno a Chernihiv e al nord di Kiev”. Lo ha scritto l’intelligence britannnica nel suo aggiornamento sul conflitto in Ucraina.

    È probabile che continuino combattimenti a bassa intensità in alcune parti delle regioni riprese, ma ci sarà comunque una riduzione significativa durante la settimana, dato che le forze russe rimanenti sono in ritirata”, si legge ancora.

    “Molte unità russe che si ritirano dal nord dell’Ucraina avranno probabilmente bisogno di essere rifornite prima di essere riposizionate per operazioni nell’est del Paese”, conclude l’intelligence di Londra.

























  • 08:06

    Mosca, le forze ucraine bloccano ancora l’evacuazione di Mariupol

    Le forze ucraine hanno ancora una volta bloccato l’evacuazione degli abitanti e dei cittadini stranieri da Mariupol: lo ha detto il capo del Centro di controllo del ministero della Difesa russo, Mikhail Mizintsev.

    “Dobbiamo dire che un’operazione umanitaria organizzata e preparata completamente da noi per salvare i residenti e i cittadini stranieri è stata di nuovo bloccata”, ha affermato Mizintsev aggiungendo che i combattenti ucraini “hanno colpito con i mortai il corridoio umanitario” durante il cessate il fuoco.

    Mizintsev ha anche esortato le forze ucraine a Mariupol ad arrendersi oggi, promettendo di non ucciderli.
























































































































































































    Mosca, le forze ucraine bloccano ancora l'evacuazione di Mariupol

    © Pavel Bednyakov / Sputnik via AFP



    Il capo del Centro di controllo del ministero della Difesa russo, Mikhail Mizintsev













     

     

























  • 07:19

    Kiev, bombe a Mykolaiv contro un ospedale “ucciso un bimbo”

    Undici civili (tra i quali un bambino) sono stati uccisi nel bombardamento russo, ieri, su Mykolaiv, nel Sud dell’Ucraina. Lo ha riferito su Telegram, riporta l’agenzia ucraina Ukrinform, il capo dell’amministrazione militare regionale, Vitali Kim, secondo cui è stato bombardato anche un ospedale pediatrico, dove sono morti un bambino e un uomo.

     

























  • 07:01

    A metà marzo gli Usa hanno testato un missile ipersonico

    A metà marzo, gli Usa hanno testato un missile ipersonico, ma non ne hanno dato notizia per evitare di alimentare la tensione con la Russia, gia’ alle stelle per l’invasione dell’Ucraina.

    L’Hypersonic Air-breathing Weapon Concept (HAWC) è stato lanciato da un bombardiere B-52 al largo della costa occidentale. Il test, secondo una fonte del Pentagono che ha parlato alla Cnn, ha seguito di pochi giorni il lancio russo di un missile ipersonico Kinzhal, alla vigilia della partenza del presidente Usa, Joe Biden, per l’Europa.

     

























  • 06:51

    Kiev, “Mosca punta al pieno controllo di Donetsk e Luhansk”

    L’obiettivo della Russia è ora “stabilire il pieno controllo sul territorio delle regioni di Donetsk e Luhansk“: è questa la valutazione dello stato maggiore dell’esercito ucraino, contenuto nell’ultimo aggiornamento sulla situazione.

    Secondo Kiev, i russi stanno “reintegrando scorte di cibo, carburante, materiali lubrificanti e munizioni”. E intanto continuano anche ad assediare la città di Kharkiv, che si trova a pochi chilometri dal confine russo, e a puntare al pieno controllo su Mariupol, con “continui bombardamenti di artiglieria che distruggono quartieri residenziali e infrastrutture cittadine”.
























































































































































































    Kiev, "Mosca punta al pieno controllo di Donetsk e Luhansk"

    © Sefa Karacan / Anadolu agency via Afp



    Palazzi distrutti a causa delle bombe nella regione di Donetsk






































  • 06:38

    Tornano a suonare le sirene antiaeree “in quasi tutto il Paese”

    Tornano a suonare gli allarmi delle sirene antiaeree in Ucraina, all’alba del 41esimesimo giorno di guerra.
    Lo riporta The Kyiv Independent, secondo cui le sirene dei raid aerei sono risuonate in “quasi tutte le regioni”, “a Cherkasy, Chernivtsi, Dnipropetrovsk, Donetsk, Ivano-Frankivsk, Kharkiv, Khmelnytsky, Kirovohrad, Kiev, Leopoli, Mykolaiv, Odesa, Poltava, Rivne, Sumy, Ternopil, Vinnytsia, Volyn, Zakarpattya, Zaporizhzhia, Zhytomyr”.

























  • 06:38

    Anonymous pubblica i nomi di 120mila soldati russi

    Il collettivo di hacker Anonymous ha annunciato su Twitter di aver violato e messo in rete i dati personali relativi a 120mila soldati russi che partecipano all’invasione in Ucraina. Tutti dovrebbero essere portati dinanzi a un tribunale “per crimini di guerra”, denuncia Anonymous.

    Il materiale riguarda date di nascita, indirizzi, numeri di passaporto e le unita’ militari di riferimento. Il collettivo – che ha dichiarato la “guerra informatica” al governo russo pochi giorni dopo l’inizio dell’invasione – promette che continuerà la sua battaglia “fino a quando la Russia non fermerà la sua aggressione“.

























  • 06:35

    Medvedev minaccia l’espulsione dei diplomatici occidentali dalla Russia

    La Russia risponderà in maniera proporzionale e “simmetrica” all’espulsione dei suoi diplomatici da diversi Paesi occidentali: l’avvertimento arriva dall’ex presidente russo e vice capo del consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev. “Tutti conoscono la risposta: sarà simmetrica e distruttiva delle relazioni bilaterali“, ha detto Medvedev in un post sul suo canale Telegram. “Chi hanno punito? Prima di tutto se stessi.”

    Ieri l’ambasciatore russo a Berlino è stato convocato al ministero degli Esteri tedesco, dove è stato informato dell’espulsione di 40 dipendenti della missione diplomatica russa. Anche a Parigi è trapelato che la Francia espellerà dal Paese 35 diplomatici russi.

    Il 29 marzo, numerosi altri Paesi europei – tra cui Belgio, Paesi Bassi e Irlanda – hanno annunciato l’espulsione dei diplomatici russi per via dell’invasione in Ucraina. In precedenza, numerosi altri Stati dell’Unione Europea, tra cui Lituania, Lettonia, Estonia, Bulgaria, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca, avevano chiesto che i diplomatici russi lasciassero il territorio dei loro Paesi.

    “Se continua così, sarà opportuno chiudere la porta delle ambasciate occidentali“, ha continuato Medvedev. “Sarà più economico per tutti. E poi finiremo per guardarci l’un l’altro in nessun altro modo che attraverso il mirino delle armi”

























  • 06:34

    Zelensky, i russi cercheranno di nascondere le tracce dei crimini

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ritiene che, adesso che il mondo è venuto a conoscenza dei crimini commessi nella regione di Kiev, i soldati russi cercheranno di nascondere le tracce delle loro azioni. Lo ha detto nel nuovo messaggio-video al Paese.

    “Dobbiamo anche essere consapevoli del fatto che dopo l’annuncio dell’omicidio di massa di civili nella regione di Kiev, gli occupanti potrebbero avere un atteggiamento diverso nei confronti dei loro crimini in un’altra parte del nostro Paese. Stanno già cercando nascondere le loro colpe negli omicidi di massa a Mariupol”.

    E ancora: “Faranno decine di interviste, registrazioni rieditate, uccideranno le persone apposta in modo che sembri che qualcun altro le abbia uccise. Probabilmente ora gli occupanti cercheranno di nascondere le tracce dei loro crimini. Non l’hanno fatto a Bucha quando si sono ritirati, ma in un’altra zona è probabilmente possibile”.








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