[ad_1]

di Cristina Marrone

Le probabilit di sviluppare il diabete sono aumentate con l’aumentare della gravit del Covid fino a un anno dal contagio. Gli scienziati: Conseguenze sui sistemi sanitari mondiali

Chi si ammala di Covid avrebbe un rischio maggiore del 40% di sviluppare il diabete, fino a un anno dopo aver contratto Sars-CoV-2 rispetto a chi non stato contagiato. Il pericolo diminuisce progressivamente in base alla gravit della malattia, ma resterebbe significativo fino a un anno di distanza dall’infezione.

il risultato di un ampio studio pubblicato su The Lancet Diabetes & Endocrinology che ha studiato 180 mila persone, rilevando che il diabete una possibile complicanza a lungo termine del Covid. La nuova ricerca si aggiunge a un numero crescente di studi che dimostrano come Covid-19 possa effettivamente aumentare il rischio di diabete. Gi i CDC statunitensi avevano registrato un aumento di diagnosi di diabete tra bambini e adolescenti durante la pandemia. E anche in Lombardia si registrato un incremento (di diabete di tipo 1) nel 2020 rispetto agli anni precedenti.

Le conseguenze

Uno degli autori, il dottor Ziyad Al-Aly, direttore del Clinical Epidemiology Center, e ricercatore capo presso il Veterans Affairs St. Louis Health Care System, sottolinea che quando la pandemia finir rimarremo con un’eredit di
malattie croniche
. E il rischio che i sistemi sanitari non siano preparati. Le implicazioni a lungo termine dell’infezione da Sars-CoV-2 sull’aumento del rischio di diabete sono profonde hanno scritto in un editoriale di accompagnamento Venkat Narayan e Lisa Staimez della Rollins School of Public Health e dell’Emory Global Diabetes Research Center della Emory University di Atlanta. Con un numero elevato e in crescita di persone in tutto il mondo infettate dal virus, qualsiasi aumento dell’incidenza del diabete correlato al Covid-19 potrebbe portare a casi di diabete senza precedenti in tutto il mondo, scatenando il caos nei sistemi sanitari pubblici gi sovraccarichi e con risorse insufficienti, con tributi devastanti in termini di morti e sofferenze.

La gravit

Al-Aly e l’epidemiologo Yan Xie hanno esaminato le cartelle cliniche di oltre 180mila persone contagiate. I dati sono stati confrontati con quelli di persone che non avevano contratto il Covid. L’analisi ha rilevato che le persone che avevano avuto Covid-19 avevano circa il 40% in pi di probabilit di sviluppare il diabete fino a un anno dopo rispetto ai veterani nei gruppi di controllo. Quasi tutti i casi rilevati erano diabete di tipo 2, che si manifesta quando l’organismo non produce abbastanza insulina.

La probabilit di sviluppare il diabete aumentata con l’aumentare della gravit del Covid-19. Le persone che sono state ricoverate in ospedale o in terapia intensiva avevano circa il triplo del rischio rispetto ai partecipanti del gruppo di controllo che non avevano contratto il Covid-19. Tuttavia anche chi si era ammalato lievemente aveva un rischio maggiore di andare incontro al diabete: nello studio stato osservato che ogni mille persone studiate hanno sviluppato il diabete 8 persone in pi tra i contagiati rispetto ai non contagiati, anche un anno dopo la malattia da Covid. Le persone con un indice di massa corporea elevato avevano un rischio pi che raddoppiato di sviluppare il diabete dopo un’infezione da Sars-CoV-2 rispetto a chi, nella stessa condizione, non aveva contratto il virus.

I limiti

Alcuni ricercatori interpellati da Nature hanno fatto notare che i volontari erano per lo pi di uomini bianchi, anziani, molti dei quali avevano pressione elevata ed erano in sovrappeso, dati che gi in partenza li esponevano a un alto rischio di sviluppare il diabete. Gideon Meyerowitz-Katz, un epidemiologo che studia il diabete presso l’Universit di Wollongong in Australia ha commentato: Il rischio molto pi basso nei giovani – ha aggiunto – ed pi alto in alcuni gruppi etnici. Ed possibile che alcune persone nel gruppo di controllo abbiano avuto Covid-19 lieve o asintomatico non rilevato, ma non siano mai stati testati, distorcendo potenzialmente i dati. Infine casi di diabete potrebbero non essere mai stati rilevati fino a quando le persone non hanno chiesto assistenza per Covid-19.

Le cause

I meccanismi alla base dell’associazione sono sconosciuti e quasi certamente eterogenei. Nei soggetti che gi presentavano fattori di rischio per il diabete di tipo 2, come l’obesit o la sindrome metabolica, l’infezione potrebbe avere solo accelerato il processo . Inoltre, per quanti non hanno fattori di rischio per il diabete, il Covid-19, considerato lo stato infiammatorio che provoca nell’organismo, potrebbe portare a una malattia de novo ha fatto presente Al-Aly. Tuttavia il legame tra Covid e diabete resta ancora sconosciuto

3 aprile 2022 (modifica il 3 aprile 2022 | 12:40)

[ad_2]

Source link