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AGI – Potrebbe sembrare il telecomando per la console di un videogioco: ha un grosso joystick con un pomello verde, cinque tasti colorati e, all’accensione si illumina di viola. In realtà, la ‘scatola’ in legno e plastica trasparente, grande quasi come un tablet, è un mouse del tutto speciale che aiuta Niccolò – liceale a Fiorenzuola, nel Piacentino, affetto da una disabilità che lo limita nei movimenti, costringendolo alla sedia a rotelle – a seguire al meglio, con il suo computer, l’attività didattica all’Istituto Mattei di Fiorenzuola.

A costruire il dispositivo con le sue stesse mani e all’insaputa del giovane studente 18enne della quarta Liceo Scienze Umane, è stato il professore di sostegno e informatica, Pasquale Ventorino, da cinque anni nel polo scolastico del capoluogo della Valdarda (prima come precario e da quest’anno in prova). Il mouse ha una forma rettangolare, misura 28 centimetri per 18 e può essere collegato anche a tablet e cellulare.

L’idea, come tutte le buone idee, nasce da un’esigenza, in questo caso dall’esigenza di Niccolò di avere un supporto didattico adeguato che gli permettesse di svolgere le normali attività didattiche al PC.”Tutto è iniziato l’anno scorso, quando la scuola ha acquistato un mouse specifico, che in teoria doveva rispondere alle esigenze del ragazzo, ma così non è stato. Da qui l’idea di costruirlo da soli – racconta all’AGI Pasquale Ventorino – Purtroppo il mercato dei supporti didattici è un mercato di nicchia e spesso ci dobbiamo scontrare anche con dei prezzi sconsiderati, queste condizioni fanno sì che raramente si ha l’opportunità di trovare il giusto dispositivo che sia adatto alle esigenze del ragazzo. Ci tengo a ringraziare l’istituto Mattei di Fiorenzuola d’Arda per avermi fornito i materiali, e il collega Stefano Patruno per i preziosi consigli”.

“Parlando del mouse – spiega Ventorino all’AGI – possiamo dire che è suddiviso in due parti e che rassomiglia ad una console da retrogaming, nella parte destra vi è un joystick che permette di muovere il cursore del mouse, nella parte sinistra invece ci sono cinque tasti riprogrammabili, ovvere in base alle esigenze del ragazzo possiamo andarne a modificare la loro funzione.

In questa configurazione abbiamo: PagSù, PagGiù, tasto sinistro, tasto destro del mouse ed infine il tasto shift, che per Niccolò è fondamentale perchè gli permette di utilizzare i caratteri speciali omettendo la pressione contemporanea di due tasti. Il mouse è autoalimentato, ciò significa che non ha bisogno di batterie o di ricarica, inoltre è compatibile con qualsiasi PC, tablet o SmartPhone senza alcun bisogno di driver o software particolari. Al giorno d’oggi con gli strumenti e le tecnologie presenti a scuola siamo in grado di creare qualsiasi cosa, l’unico limite – conclude Ventorino – rimane la fantasia”.

Niccolò, intervistato da ‘Il Piacenza’, ha voluto così ringraziare il suo prof. “Il mouse mi aiuta a fare tante cose che non una mano sola non riuscirei a fare. Negli scorsi anni scolastici non avevo un professore di sostegno e anche di informatica, che mi ha fatto il mouse: quindi devo ringraziare Pasquale Ventorino, perchè senza di lui questo mouse non sarebbe esistito”. 

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