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I biancocelesti si riscattano dopo la debacle nel derby. Emiliani ko dopo 6 risultati utili consecutivi

Nel secondo anticipo della 31a giornata di Serie A, la Lazio batte 2-1 il Sassuolo, riscatta la sconfitta nel derby e si porta momentaneamente al 5° posto. Gara con tante emozioni quella dell’Olimpico, sbloccata al 17′ da un tiro nell’angolino di Lazzari. Gli emiliani prendono un palo al 42′ con un colpo di testa di Frattesi, ma subiscono a inizio ripresa (51′) il raddoppio di Milinkovic-Savic, lesto nell’inserimento sulla punizione di Luis Alberto che colpisce la parte alta della traversa direttamente da corner al 71′. Al 94′ accorcia Traore. Dionisi interrompe una striscia di 6 risultati utili consecutivi.

LA PARTITA
La Lazio ritrova subito la giusta via dopo la sosta per le Nazionali, riparte con tre punti meritati e importanti contro una delle squadre più in forma del momento e rilancia le sue ambizioni nella corsa all’Europa League. Con un Immobile spento e ancora frastornato per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, sono Lazzari e Milinkovic-Savic a sostituirlo nel tabellino alla voce marcatori, un gol per tempo che spegne le velleità di un Sassuolo che non è riuscito a sopperire alle pesantissime assenze di Berardi, leader della squadra, e Maxime Lopez, il cervello. Rispetto alle ultime uscite, infatti, i neroverdi sono apparsi meno brillanti, lasciando troppi spazi ai biancocelesti, davvero travolgenti in particolare sulla fascia destra con il tandem Lazzari-Felipe Anderson. Prestazione che non intacca quanto di straordinario fatto da Dionisi e i suoi ragazzi.

Sarri rilancia Lazzari dal 1′, Patric prende il posto dell’infortunato Luiz Felipe, mentre il tridente d’attacco è formato da Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni, visto che Pedro è squalificato. Assenze pesanti anche per Dionisi, che deve fare a meno di Berardi e Maxime Lopez: al loro posto Defrel ed Henrique. Chiriches, non al meglio, va in panchina e lascia il posto ad Ayhan. In avanti Scamacca, nella sfida a distanza con Immobile come 9 della Nazionale.

Per atteggiamento e caratteristiche offensive delle due squadre la sfida dell’Olimpico si preannuncia elettrizzante e le aspettative non vengono deluse. Già al 1′ Consigli è chiamato alla grande risposta sul diagonale di Lazzari. Gli emiliani non stanno a guardare e prima con Traore (esterno della rete) e poi con Scamacca (Strakosha si salva in uscita) portano seri pericoli. I ritmi sono alti, il tempo per ragionare è davvero risicato e l’equilibrio si spezza al 17′, quando Lazzari recupera palla e fa secco Consigli con un sinistro nell’angolino. Il gol sblocca i padroni di casa, che prendono il sopravvento e sfiorano il raddoppio in diverse occasioni: Zaccagni di testa non trova la porta (20′), un minuto dopo il portiere del Sassuolo è super con la mano di richiamo sul destro a giro di Marusic e al 27′ Immobile sempre di testa non trova la porta. L’attaccante napoletano, travolto dalla critiche dopo la sconfitta dell’Italia con la Macedonia del Nord, spreca ancora al 37′ con un piatto impreciso, mentre al 40′ Consigli si salva con i piedi dopo un’azione personale di Felipe Anderson. Il Sassuolo dà segnali di vita nel finale del primo tempo, con un sinistro di Kyriakopoulos che Strakosha alza sopra la traversa con la mano aperta e soprattutto con Frattesi, che di testa prende il palo (42′), poi Defrel calcia centralmente.

Dionisi lascia negli spogliatoi lo spaesato Kyriakopoulos e inserisce Rogerio. Immobile sbaglia ancora innescato da Milinkovic-Savic (49′), ma ci pensa il serbo a sistemare le cose, inserendosi con un tempismo perfetto sulla punizione di Luis Alberto e beffando Consigli con un tocco sporco da pochi metri (51′). Il Sassuolo subisce il colpo e fa fatica a organizzare azioni incisive. La Lazio è in pieno controllo e al 71′ Luis Alberto direttamente da calcio d’angolo colpisce la parte alta della traversa. La gara si chiude sotto una forte grandinata e con il gol della bandiera al 94′ di Traore, lasciato tutto solo a colpire a pochi passi da Strakosha. Troppo tardi per una clamorosa rimonta.

LE PAGELLE
Lazzari 7
– Sarri lo rilancia dal 1′ e l’esterno lo ripaga con una prestazione super, soprattutto nel primo tempo dove, insieme a Felipe Anderson, fa venire il mal di testa a Kyriakopoulos. Assoluto padrone della fascia.
Milinkovic-Savic 7 – Con Luis Alberto si trova ad occhi chiusi, come in occasione del raddoppio che vale il 2-0 con un inserimento che sorprende tutta la retroguardia rivale. Nel finale si arrende alla stanchezza e si merita i giusti applausi dei suoi tifosi.
Immobile 5,5 – L’unica nota negativa in casa Lazio. Le critiche ricevute in Nazionale sono ferite ancora aperte per l’attaccante napoletano, che stasera ha sbagliato gol che di solito con la maglia biancoceleste non sbaglia.

Consigli 6,5 – Sorpreso come i compagni sull’inserimento di Milinkovic-Savic, il portiere salva il risultato in altre tre occasioni su Lazzari, Marusic e Felipe Anderson.
Scamacca 5 – Senza Berardi e Maxime Lopez gli vengono a mancare rifornimenti importanti, ma la sua gara è tutta nell’occasione al 6′ neutralizzata da Strakosha. Se quello visto stasera è il nuovo numero 9 della Nazionale, Mancini non può dormire sonni tranquilli.
Kyriakopoulos 4,5 – Pomeriggio da dimenticare per il terzino greco, travolto dal binario Lazzari-Felipe Anderson. Il tentativo nel finale del primo tempo non gli evita la sostituzione all’intervallo.

IL TABELLINO
LAZIO-SASSUOLO 2-1

Lazio (4-3-3): Strakosha 6; Lazzari 7, Patric 6, Acerbi 6,5, Marusic 6,5; Milinkovic-Savic 7 (40′ st Basic sv), Lucas Leiva 6 (34′ st Cataldi sv), Luis Alberto 6,5 (48′ st Akpa Akpro sv); Felipe Anderson 7, Immobile 5,5, Zaccagni 6,5. A disp.: Reina, Adamonis, Hysaj, Kamenovic, Luka Romero, Raul Moro, Cabral. All.: Sarri 6,5
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli 6,5; Muldur 5,5 (29′ st Toljan 6), Ayhan 6, Ferrari 5,5, Kyriakopoulos 4,5 (1′ st Rogerio 6); Frattesi 6 (29′ st Harroui 5,5), Henrique 5,5; Defrel 5 (39′ st Oddei sv), Raspadori 5,5, Traore 6, Scamacca 5 (44′ st Samele sv). A disp.: Vitale, Pegolo, Magnanelli, Ciervo, Peluso, Chiriches, Tressoldi. All.: Dionisi 5,5
Arbitro: Rapuano
Marcatori: 17′ Lazzari (L), 6′ st Milinkovic-Savic (L), 49′ st Traore (S)
Ammoniti: Kyriakopoulos (S), Felipe Anderson (L), Frattesi (S), Harroui (S)
Espulsi: –
Note: –

LE STATISTICHE
•    La Lazio ha vinto due gare casalinghe di fila in Serie A per la prima volta dallo scorso novembre (quattro in quell’occasione).
•    Il Sassuolo conta quattro giocatori con almeno quattro gol segnati in Serie A nel 2022, almeno il doppio di ogni altra squadra (Raspadori, Traorè, Scamacca e Berardi).
•    Hamed Traorè ha segnato cinque gol in questa Serie A, eguagliando il suo record di marcature in una singola stagione nella competizione, stabilito nello scorso campionato.
•    Sergej Milinkovic-Savic è uno dei tre centrocampisti con almeno nove gol segnati e nove assist serviti nei cinque grandi campionati europei in corso (insieme a Christopher Nkunku e Dimitri Payet). 
•    Con nove gol e nove assist, Sergej Milinkovic-Savic ha preso parte a 18 gol in questo campionato (più di ogni altro centrocampista), suo nuovo record personale di partecipazioni attive in una singola stagione di Serie A.
•    La Lazio è, con l’Inter, una delle due squadre con due giocatori con almeno otto assist serviti in questa Serie A (Milinkovic-Savic e Luis Alberto per i biancocelesti).
•    Manuel Lazzari ha segnato tre gol in questa Serie A, un record per lui in una singola stagione nella competizione.
•    Dei sette gol segnati in Serie A da Manuel Lazzari, questo è il primo realizzato con un tiro da fuori area.
•    Solo Antonio Candreva (quattro) ha colpito più legni di Davide Frattesi (tre, come Lorenzo Pellegrini) tra i centrocampisti in questa Serie A.

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