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di Paolo Lorenzi

Mai negli ultimi 21 anni la moto di Noale era partita davanti a tutti. Bagnaia, Bastianini e Morbidelli mancano l’accesso alla Q2.

La Ducati che esulta e quella che soffre. Ma l’Aprilia a sbancare i pronostici nelle qualifiche del Gran premio d’Argentina prendendosi una storica pole in classe regina, la seconda dopo l’ultima di Jeremy Mc Williams a Phillip Island del 2000. Merito di Aleix Espargar, finora il pi veloce con la moto di Noale in attesa di vedere davanti anche il pi quotato Maverick Viales ( 5 tempo).

derby italiano, con due Ducati in prima fila a fianco dell’Aprilia, quella di Jorge Martn e quella di un sorprendente Luca Marini (che dal circuito ha fatto gli auguri al fratello Valentino Rossi per il week end di Imola). Lui e Martn sono la Martn.

Sabato da cancellare per Pecco Bagnaia, spedito in quinta fila col 14 tempo da una Desmosedici recalcitrante. Nervosa la moto e nervoso lui, rientrato ai box scuotendo la testa a met del primo turno di qualifica.

Il piemontese pi di altri ha forse pagato il turno in meno di prove causato dal ritardo nelle consegna delle moto che ha costretto i meccanici a una nottata di lavoro. Gara in difesa per Enea Bastianini che scatter di fianco a lui con il difficile compito di difendere il primato in classifica, con un vantaggio risicato su Binder e soprattutto su Quartararo, sesto dopo una qualifica complicata da Jack Miller che l’ha involontariamente ostacolato nel tentativo finale.

2 aprile 2022 (modifica il 2 aprile 2022 | 23:22)

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