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La capolista, in dieci per un tempo, vince di misura, 2-1, in casa contro l’Alessandria, i pugliesi battono la Ternana 4-1, i campani 3-0 la Reggina. Colpo del Pordenone ultimo ai danni del Frosinone: 2-0. Spal-Cosenza finisce 2-2

Michele Antonelli

Urlo Serie A. La Cremonese, in dieci per un tempo, soffre, vince 2-1 allo Zini contro l’Alessandria e resta in testa alla classifica grazie ai gol di Strizzolo e Gaetano. Rimane in scia il Lecce, che rifila un poker alla Ternana al Liberati (1-4) con le reti del capocannoniere Coda (al centro numero 101 in Serie B), Strefezza, Di Mariano e Ragusa. Grazie al 3-0 del Granillo contro la Reggina, e con una partita ancora da recuperare, resta in zona promozione diretta anche il Benevento. Prestazione convincente del Pordenone, che si impone 2-0 sul Frosinone a Lignano Sabbiadoro, e pareggio che sa di beffa per il Cosenza, che incassa su punizione il 2-2 in pieno recupero contro la Spal, a Ferrara.

Cremonese-Alessandria 2-1

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Allo Zini, il primo vero brivido arriva con il colpo di testa di Gondo, parato al 24’. Un giro d’orologio e la squadra di Longo risponde con Milanese, che chiude con il destro la ripartenza ospite e manca di pochi centimetri il primo centro in campionato. La volata finale tira via energie e mister Pecchia fa riposare qualche titolare dall’inizio. La scelta paga. Strizzolo porta la capolista avanti al 28’ in ‘due tempi’: filtrante di Baez, sinistro parato da Pisseri e destro del vantaggio a porta vuota. Svolta del match al 43’: rosso per Gondo, Cremonese in 10 per metà gara. I grigiorossi tornano in campo con lo spirito di chi ha una promozione da centrare e trovano il 2-0 al 46’ con una bella azione personale di Gaetano, che disorienta la difesa e piazza il destro alle spalle di Pisseri. Partita in ghiaccio? Per niente. Tempo 3 minuti e il destro da fuori di Palombi vale il 2-1 con la complicità di Carnesecchi. I padroni di casa soffrono nel finale, ma resistono e trovano i tre punti.

Ternana-Lecce 1-4

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Il 101° centro in Serie B di bomber Coda porta il Lecce avanti al Liberati dopo 4’: cross di Di Mariano, tacco di Blin e tutto facile per il capocannoniere (ora a quota 20). Tempo un quarto d’ora e raddoppio giallorosso con il destro in diagonale di Strefezza, chirurgico nel battere Krapikas. A un minuto dall’intervallo la squadra di Lucarelli accorcia con il colpo di testa di Bogdan, bravo ad anticipare tutti sul corner di Palumbo dalla destra. Qualche preoccupazione di troppo per i giallorossi, ma punto esclamativo alla vittoria che arriva con il destro sotto la traversa di Di Mariano. Per i salentini c’è spazio anche per il poker, che arriva a 5’ dalla fine con Ragusa, servito da Coda.

Spal-Cosenza 2-2

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Tempo di battere il calcio di inizio ed è subito rigore per la Spal: dopo 40” Melchiorri cade in area per il contatto con Liotti. Sul dischetto va Mancosu, che incrocia il destro ma si fa ipnotizzare da Matosevic (terzo errore stagionale dal dischetto per l’attaccante). Al 17’ occasione clamorosa per il Cosenza: cross di Florenzi e conclusione fuori misura di Larrivey, che spara a lato da due passi. La squadra di Bisoli tiene bene il campo e trova il meritato vantaggio con il piattone sotto rete di Camporese, lesto in mischia ad anticipare tutti per il gol dell’1-0. Parte la ripresa ed è già 1-1 al 46’: il destro Dickmann vale l’1-1 con la complicità di Matosevic. Nuovo vantaggio calabrese con Caso, che controlla palla in area, porta a spasso la difesa e libera il destro sul secondo palo (49’). A 20’ dalla fine il Cosenza resta in inferiorità per l’espulsione di Larrivey (doppio giallo). In pieno recupero la magia su punizione di Esposito regala il pareggio alla Spal. A Ferrara finisce 2-2.

Reggina-Benevento 0-3

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Al Granillo l’equilibrio è rotto dopo 20’ con Insigne, che porta le Streghe in vantaggio di sinistro. La squadra di Stellone si fa vedere dalle parti di Paleari in chiusura di prima frazione, con il tentativo da posizione defilata di Menez, deviato in corner. I campani chiudono la pratica al ’79 con il colpo di testa di Forte, bravo a sfruttare il cross di Tello. Nel finale il tris per gli uomini di Caserta con Moncini (90’+6’).

Pordenone-Frosinone 2-0

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A Lignano Sabbiadoro, in avvio si fa vedere il Frosinone con un doppio legno: finisce sul palo il colpo di testa di Szyminski (8’), sulla traversa (con deviazione di Bindi) la botta di Rhoden (9’) dai 25 metri. Poi? Gol del dieci, gol da dieci. Il match si sblocca con il primo gol in campionato di Deli, che piazza il sinistro dal limite e batte Minelli al 13’. Ottima prima frazione per la squadra di Tedino, che sul finire di tempo sfiora il raddoppio con l’inserimento di Cambiaghi. Proprio Cambiaghi, cavalca l’ottimo momento di forma e firma il 2-0 all’82’, sfruttando la leggerezza in disimpegno della difesa ciociara.

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