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Non c’è pace per Will Smith, da quando quello schiaffo a Chris Rock ha trasformato la vittoria dell’Oscar a Miglior Attore in un incubo. Dimissioni dall’Academy, ben due film bloccati (finora) e adesso anche una sua vecchia co-star che lo accusa di mobbing su uno dei set che lo vedeva protagonista. Ma cosa c’è di vero?

La risposta è: non possiamo saperlo. Ma è certo che la concomitanza di eventi che si stanno abbattendo sul vincitore all’Oscar per King Richard, senza nulla togliere alla gravità del gesto nei confronti di Chris Rock, sta prendendo pieghe inaspettate, per molti anche esagerate. Momenti del genere sono i peggiori, perché oltre alle conseguenze dirette si rifanno vive anche tutte le incongruenze passate, vere o meno, che abbiano ancora dei conti in sospeso. Insomma, in queste situazioni viene tutto a galla, per reazione a catena.

Quel passato che torna riguarda il set di Ali, film del 2001 diretto da Michael Mann che vedeva Smith interpretare il più grande pugile che abbia mai solcato un ring: Muhammad Ali, al secolo Cassius Clay. Alla pellicola aveva partecipato anche Jada Pinkett Smith. Ad accusarlo una co-star che interpretava il ruolo minore di Ferdie Pacheco, il medico del pugile. Si tratta di Paul Rodriguez, comico 67enne che sostiene che l’intero trattamento sul set riservatogli da Smith avrebbe affossato definitivamente la sua carriera nel mondo del cinema.

Queste le parole di Rodriguez, riportate dal noto tabloid The Sun, lo stesso che andò a processo con Johnny Depp con l’accusa di diffamazione in merito ad Amber Heard: “Chris Rock ha preso solo uno schiaffo agli Oscar. Ma io ho preso schiaffi verbali da Will Smith praticamente ogni giorno sul set. E a volte penso che le ferite emotive siano altrettanto profonde, se non più profonde, di quelle fisiche. Quel film doveva essere un enorme trampolino di lancio nella mia carriera, ma per me è finito per essere un incubo a causa di tutti i disgustosi abusi che ho ricevuto da Smith. Era cattivo con me ma gentile con tutti gli altri. Era un po’ come Jekyll e Hyde”.

Come detto, se è impossibile accertare la verità delle sue parole a così grande distanza di tempo, rimane il dubbio di quanto questo presunto trattamento possa davvero aver giocato nel fallimento di Rodriguez di imporsi su grande schermo. Nel frattempo, molte star hanno parlato in merito all’accaduto, meno un notissimo attore e regista che ha interrotto una sua intervista pur di non commentare Will Smith, che si vede ora bloccati due progetti fra cui Bad Boys 4. E come sempre, a rimetterci, sono stati i veri protagonisti dell’evento, da CODA eletto Miglior Film a Drive My Car come Miglior Film Internazionale.



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