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Le immagini del massacro di civili a Bucha scioccano l’Occidente e rilanciano l’ipotesi di nuove più incisive sanzioni contro la Russia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che tra l’altro è intervenuto alla cerimonia dei Grammy, definisce le forze russe «assassini, torturatori e stupratori». Mosca parla invece di una «messa in scena provocatoria» da parte di Kiev per «interrompere i colloqui di pace». Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov attacca: video «ordinati» dagli Stati Uniti nell’ambito di un complotto per incolpare la Russia. Il premier italiano Mario Draghi afferma che «la Russia dovrà render conto di quanto accaduto». L’Onu parla di possibili crimini di guerra. Papa Francesco conferma la sua disponibilità ad andare a Kiev se questo potrà servire. Mosca, intanto, starebbe mobilitando altri 60mila soldati, secondo l’esercito ucraino.

Ue verso nuove sanzioni

L’eccidio di Bucha, a giudicare dalle reazioni registrate in Ue, potrebbe portare a un nuovo inasprimento delle sanzioni contro Mosca. Il presidente francese Emmanuel Macron si è per esempio dichiarato «favorevole» alla decisione dell’Unione europea su nuove sanzioni nei confronti della Russia, citando petrolio e carbone, dopo la scoperta di centinaia di cadaveri di civili nella regione di Kiev. «Ci sono indizi molto chiari di crimini di guerra» nella cittadina di Bucha ed è «quasi accertato che fosse presente l’esercito russo». In Italia il segretario del Pd, Enrico Letta, ha chiesto che il governo blocchi l’acquisto di gas russo e anche il ministro degli esteri Luigi Di Maio annuncia un nuovo pacchetto di sanzioni.

Attacchi a Odessa e Mykolaiv

La città portuale di Odessa nell’Ucraina del sud è stata colpita nella notte da un missile. Lo annuncia il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa, Sergey Bratchuk. Anche la Bbc riporta di esplosioni nella tarda serata di domenica nel porto di Odessa. La città di Mykolaiv, non lontana, è stata colpita nella prima mattina da alcuni missili lanciati dall’esercito russo, secondo quanto riferisce il sindaco della cittadina, Oleksandr Senkevych. Al momento non ci sono informazioni sui danni e le possibili vittime. Domenica un altro attacco missilistico russo ha provocato un morto e 14 feriti.

Onu: 1.417 civili uccisi dall’inizio del conflitto

Dalle ore 4 del 24 febbraio 2022, quando cioè è iniziato l’attacco armato della Federazione Russa contro l’Ucraina, alla mezzanotte del 2 aprile 2022 (ora locale), l’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha registrato 1.417 morti e 2.038 feriti. Tra i morti si contano 293 uomini, 201 donne, 22 ragazze e 40 ragazzi, oltre a 59 bambini e 802 adulti il cui sesso è ancora sconosciuto. Tra i feriti si contano anche 92 bambini. Ma il bilancio secondo quanto riferisce sul sul suo canale Telegram il difensore civico per i diritti umani Lyudmila Denisova è aumentato a 161 il numero dei bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, mentre 264 sono rimasti feriti.

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