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Sale la tensione tra i due fronti della guerra, dopo la notizia dell’attacco a un deposito di carburante a Belgorod, in territorio russo, non rivendicato dalle forze ucraine, e quella in serata dei missili dalla Crimea lanciati su Odessa. Il Sud dell’Ucraina resta in allerta: Mykolaiv e Odessa, sarebbero infatti gli obiettivi prioritari della nuova offensiva. A Kharkiv colpita l’università, distrutta l’area oncologia dell’ospedale di Chernihiv.

Sul fronte diplomatico ripartono online i negoziati, con il summit Ue-Cina: Bruxelles preme su Pechino perché si schieri per una soluzione. La presidente del Parlamento europea Roberta Metsola stringe la mano a Zelensky, mentre dagli Usa arriva una nuova fornitura di aiuti militare per 300 milioni di dollari e materiale utile a proteggere da eventuali attacchi chimici di Mosca. Tremila persone hanno lasciato Mariupol, altrettante da altre città. L’evacuazione dei civili organizzata dalla Croce Rossa verrà tentata di nuovo oggi. Mosca smentisce il cancro alla tiroide di Putin.

 

Dossier: le conseguenze della guerra per l’Italia

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DOSSIER: IL CONFLITTO | SENTIERI DI GUERRA | Timeline: gli eventi

 

03.35 Nyt: gli Usa forniranno carri armati di fabbricazione sovietica a ucraini in Donbass

L’amministrazione Biden lavorerà con gli alleati per fornire carri armati di fabbricazione sovietica alle difese ucraine nella regione orientale del Donbass. Lo riporta il New York Times che cita un funzionario americano. La decisione di agire come intermediario per sostenere il trasferimento dei carri armati di fabbricazione sovietica, che le truppe ucraine sanno come usare, arriva in risposta a una richiesta del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. E’ la prima volta, da quando è scoppiata la guerra, che gli Stati Uniti intraprendono un’iniziativa per sostenere la fornitura di carri armati. Il funzionario ha annunciato, inoltre, che i trasferimenti sarebbero iniziati presto ma ha rifiutato di dire quanti carri armati sarebbero stati inviati o da quali Paesi sarebbero arrivati. Consentiranno all’Ucraina di condurre attacchi di artiglieria a lungo raggio contro obiettivi russi nel Donbass, ha spiegato.

03.13 Da Kiev a Odessa, scatta nuovo allarme attacco aereo

Tornano a suonare le sirene per attacchi aerei in Ucraina. L’allarme è scattato intorno alle 3.40 locali (le 2.40 in Italia) in numerose località, tra cui la capitale Kiev e importanti città come Odessa, Leopoli, Dnipropetrosk. Sirene in funzione anche a Kharkiv, Sumy, Rivne, Ternopil, Zhytomyr, Mykolaiv, Cherkasy, Ivano-Frankivsk, Zaporizhia, Chernivtsi, Volyn e Vinnytsia.

02.59 Zelensky: almeno 5.000 morti a Mariupol

Almeno 5.000 persone sono state uccise a Mariupol, città assediata dalle forze armate russe. Lo ha detto in un videomessaggio il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, citando le autorità locali come riporta il Guardian. Sono in corso trattative per la rimozione dei corpi dalle strade. Si stima – ha aggiunto – che “circa 170.000 persone stiano ancora lì ad affrontare la carenza di cibo, acqua e elettricità”.

02.50 Pentagono, altri 300 milioni dollari di aiuti militari all’Ucraina

Il Pentagono ha notificato nel pomeriggio al Congresso lo stanziamento di altri 300 milioni di dollari in aiuti militari destinati all’Ucraina, per potenziare la difesa contro la Russia. Lo ha annunciato il portavoce della Difesa, John Kirby. Nel pacchetto sono inclusi, tra gli altri, sistemi missilistici a guida laser, sistemi di contraerea, blindati, visori notturni e a sistema termico. Con questo nuovo stanziamento, gli Stati Uniti hanno destinato all’Ucraina più di 2,3 miliardi di dollari in assistenza militare. “Gli Usa – ha spiegato Kirby – continueranno a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per aiutare le forze armate ucraine a contrastare l’aggressione russa”.

02.10 Attacchi missilistici in diverse città dell’Ucraina

I russi hanno portato diversi attacchi missilistici in Ucraina nella sera e nella notte. Tre razzi Iskander sono stati sparati, intorno alle 21 di giovedì, dalla Crimea su un distretto della regione di Odessa, a Sud. Intercettati, hanno mancato il bersaglio – un’infrastruttura -, ma i frammenti sono caduti in una zona abitata. Ci sono vittime. Almeno dodici missili sono stati lanciati, invece, su Dnipro. Esplosioni sulla vicina Kryvyi. Ancora, bombe sulla martoriata Kharkhiv, a Est, sulla confinante Saltovka e a ovest di Cherson, nel Sud, dove la controffensiva ucraina sta avanzando. (dal nostro inviato Corrado Zunino)

02.00 Zelensky: vorremmo la Cina dalla nostra parte, Putin guardi tv non russa

“Vorremmo che la Cina stesse dalla nostra parte”, ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un intervento su Fox News. Zelensky ha confermato che le sanzioni occidentali “stanno funzionando” e ha chiesto che vengano inasprite ulteriormente. E ha aggiunto: “Vorrei che Putin guardasse la televisione che non è russa per vedere cosa sta realmente accadendo nel mondo”.

01.41 Zelensky: ritiro truppe russe da nord lento ma evidente

La situazione militare nell’est dell’Ucraina è rimasta estremamente difficile e la Russia si sta preparando per nuovi attacchi nella regione del Donbass e nella città di Kharkiv. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Le truppe russe nel nord del paese si stanno ritirando, lentamente ma in modo evidente”, ha spiegato in un video messaggio. Secondo quanto riferito dalle autorità militari di Kiev, le forze armate ucraine nelle ultime ore hanno “liberato” alcuni villaggi intorno a Chernihiv, nel nord dell’Ucraina, a poca distanza dal confine con la Bielorussia. Tra questi il villaggio di Shestovytsia. “La Federazione Russa sta cercando di
reclutare soldati anche in Crimea – ha denunciato anche Zelensky – si tratta di una violazione del diritto umanitario internazionale e di un crimine di guerra di cui sarà responsabile. Ed è anche un argomento per il quale le sanzioni contro la Russia dovrebbero essere rafforzate”.

01.07 Usa sanzionano altri 120 soggetti russi e bielorussi 

Il dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha inserito nella lista dei sanzionati altre 120 entità ( 96 russe russe e 24 bielorusse) per la guerra in Ucraina. Si tratta in particolare di acquirenti di armi.

00.54 Zelensky: Mosca prepara nuovi raid nell’Est

“La situazione nell’Est del Paese resta molto difficile e la Russia si sta preparando a bombardare di nuovo il Donbass e Kharkiv”. Lo ha dichiarato di nuovo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un intervento su Fox News. Il presidente ucraino ha rinnovato la sua richiesta di “avere aerei per fronteggiare le potenza militare russa”.

00.36 Usa: non spingeremo Kiev a fare concessioni

“Siamo impegnati a mettere l’Ucraina nella posizione negoziale più forte possibile continuando a fornire assistenza alla sicurezza per aiutarla a difendersi e aumentando la pressione su Putin con l’imposizione di gravi costi alla Russia. Non spingeremo l’Ucraina a fare concessioni e abbiamo costantemente affermato che gli Stati sovrani hanno il diritto di scegliere le proprie alleanze e decidere la propria sicurezza”. E’ quanto si legge in una dichiarazione del dipartimento di Stato americano che arriva dopo che il Times aveva riferito che un’importante fonte del governo del Regno Unito ha affermato che la Gran Bretagna era preoccupata per il fatto che Stati Uniti, Francia e Germania avessero “troppa ansia” e spingeranno l’Ucraina a “adeguarsi” per un accordo di pace.

00.15 Generale dei servizi di Kiev fermato mentre cercava di fuggire in Ungheria

E’ stato fermato mentre cercava di lasciare l’Ucraina illegalmente un generale di riserva dei servizi segreti ucraini SBU : l’alto ufficiale – ha riferito l’ufficio investigativo nazionale – è stato fermato a un valico di frontiera con l’Ungheria dopo aver mostrato ai funzionari documenti falsi che lo definivano non adatto al servizio militare. L’ufficiale, che aveva definito il suo quadro come quello di soldato semplice, è stato arrestato. La notizia giunge dopo l’annuncio del presidente Volodymyr Zelensky di aver allontanato dal servizio due generali di brigata della SBU. “Non ho tempo per trattare con i traditori”, ha detto Zelensky, elogiando gli sforzi di altro personale della Sbu durante la guerra.

00.04 Kiev: russi hanno minato la città di Bucha prima di ritirarsi

Le forze armate ucraine hanno accusato i militari russi di aver minato edifici e infrastrutture civili, nonché altri spazi nella città di Bucha, nella regione di Kiev, prima di essere espulsi dalle truppe ucraine. “Quando hanno lasciato la città di Bucha, le forze di occupazione russe hanno minato edifici civili, infrastrutture e altre aree”, hanno denunciato le Forze armate, sottolineando che le truppe russe si sono ritirate per intensificare gli attacchi in altre regioni, come quella di Donetsk.

00.01 Missili su Odessa: ci sono vittime

La Russia ha colpito con tre missili balistici Iskander partiti dalla Crimea un distretto della Regione di Odessa, intorno alle 21. Lo ha detto in un video il governatore regionale, il colonnello Maxim Marchenko, aggiungendo che “ci sono vittime”. Secondo il comando operativo Sud delle forze militari ucraine, i russi hanno cercato di distruggere alcune infrastrutture nella regione, ma le forze di difesa aerea hanno centrato i missili e “gli obiettivi prefissati sono stati mancati”. E’ possibile che i frammenti siano ricaduti in zone popolate. Poco prima di mezzanotte a Odessa città si sono sentiti altri colpi di contraerea.

 

 

 

 

 

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