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(ANSA) – NAPOLI, 04 APR – Il Gip di Napoli Rosaria Maria
Aufieri, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore
Mario Canale, ha rinviato a giudizio Antonio Camera, napoletano
di 54 anni, con l’accusa di omicidio colposo, con l’aggravante
di essere stato commesso in violazione delle norme
antinfortunistiche. Lo rende noto lo Studio 3A. Il 54enne è
stato rinviato a giudizio per la tragica morte di Enrico De
Waure, 63 anni, anche lui di Napoli, avvenuta il 9 luglio 2020
verso mezzogiorno per la conseguenze di una rovinosa caduta da
un’impalcatura avvenuta mentre stava tinteggiando un’abitazione
in via Vincenzo Ciaravolo. Il decesso sopraggiunse dopo oltre
sette mesi dall’incidente. Secondo gli inquirenti il lavoratore
venne mandato a lavorare a due metri d’altezza, senza alcun
dispositivo di sicurezza e su di un trabattello “di fortuna”
privo di parapetti.
   
L’imputato, che non ha chiesto riti alternativi, dovrà comparire
per la prima udienza del processo il prossimo 3 giugno 2022,
dalle ore 9, presso la prima sezione penale monocratica, avanti
il giudice Maria Tartaglia Polcini. (ANSA).
   

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