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Finale in salita per i rossoneri, sulla carta più semplice per le inseguitrici: la volata fino al 22 maggio

Il campionato è alle battute finali e mai come quest’anno la corsa scudetto è densa di protagonisti. Le pretendenti sono rimaste tre dopo che domenica la rediviva Juventus di Massimiliano Allegri si è arresa al rigore di Calhanoglu, rimandando i sogni di vittoria al prossimo anno e concentrandosi, per ammissione dello stesso tecnico livornese, sul quarto posto. AI blocchi di partenza allora Milan, Inter e il Napoli di Spalletti, tutte racchiuse in quattro punti, ma con un calendario differente, che riappiana ulteriormente le sorti del campionato, casomai ce ne fosse bisogno. Andiamo a vedere come. 

Milan 67 punti

Iniziamo dal Milan che, dopo essere stato frenato da un Bologna difensivo,  vede il Napoli a una sola lunghezza e i cugini dell’Inter a quattro. Un’occasione persa che ha destato più di qualche mal di pancia tra i tifosi, anche perché il calendario ora è tutt’altro che amico. Dopo le sfide più “leggere” con un (comunque) ostico Torino fuori casa e un Genoa quasi spacciato, ma comunque ostinato a giocarsi ogni possibilità di salvezza, ci saranno tre sfide decisive contro tre squadre di caratura europea: la Lazio di Sarri fuori casa, poi in casa con la dinamica Fiorentina di Italiano, e infine l’Atalanta di Gasperini, quest’anno meno scintillante, ma pur sempre un cliente scomodissimo. Senza dimenticare Sassuolo e  Verona, entrambe in trasferta. Il Milan ha dimostrato sul campo di poter essere la favorita per la vittoria finale, soprattutto dopo la pesantissima vittoria nel derby di ritorno, ma spesso ha perso punti contro le piccole in momenti decisivi, caratteristica che rischia di minare i sogni scudetto rossoneri. Nonostante il piccolo vantaggio dunque, il Diavolo rischia di avere una strada molto tortuosa verso uno scudetto che manca da 11 anni. 

32° turno – Torino-Milan
33° turno – Milan-Genoa
34° turno – Lazio-Milan
35° turno – Milan-Fiorentina
36° turno – Verona-Milan
37° turno – Milan-Atalanta
38° turno – Sassuolo-Milan

Napoli 66 punti

La terribile banda Spalletti, dopo la sofferta vittoria di Bergamo, è galvanizzata al massimo e, sempre con un briciolo di scaramanzia, non può proprio più nascondere le sue mire di vittoria. Se riuscirà a passare due grandissimi scogli come la Roma di Mourinho, in forma smagliante in questo finale di campionato, e la Fiorentina formato Europa di Italiano, la strada sarà nettamente in discesa. Empoli, Sassuolo, Torino, Genoa e Spezia nelle ultime cinque non sono certo da prendere sotto gamba, ma l’assenza di sfide di alta classifica nel rush finale può rappresentare un grande vantaggio. Guai ad abbassare la guardia di fronte a un calendario leggermente più clemente, la sconfitta dell’anno scorso all’ultima contro un Verona con la pancia oramai piena docet. E attenzione anche al fattore Maradona, lo stadio appena intitolato al Pibe de oro non porta proprio bene agli azzurri che hanno totalizzato in casa solo 29 punti, contro i 37 in trasferta. La situazione però parla molto chiaro …

32° turno – Napoli-Fiorentina
33° turno – Napoli-Roma
34° turno – Empoli-Napoli
35° turno – Napoli-Sassuolo
36° turno – Torino-Napoli
37° turno – Napoli-Genoa
38° turno – Spezia-Napoli

Inter 63 punti

Dalle retrovie l’Inter è molto più che un’inseguitrice. La favorita a inizio campionato per la vittoria finale nonostante le defezioni illustri del mercato estivo segue un passo indietro, ma è rafforzata dalla vittoria di misura contro l’acerrima rivale Juventus, che di fatto esclude i bianconeri dalla corsa scudetto. Morale alto e una partita in più da recuperare (contro il Bologna e su cui i neroazzurri hanno fatto ricorso e sperano nella vittoria a tavolino), riappianano non poco la situazione, mettendo l’Inter ai nastri di partenza sostanzialmente allo stesso punto delle altre. Detto ciò, a parte la Roma, non ci sono squadre di alta classifica nel calendario dei ragazzi di Simone Inzaghi. Eventualmente Bologna e Udinese, Empoli, Cagliari e Sampdoria nelle ultime cinque sono tutt’altro che sfide proibitive. Vietato sbagliare ovviamente, ma vedere l’Inter ancora come possibile favorita non è del tutto sbagliato, nonostante lo svantaggio.

32° turno – Inter-Verona
33° turno – Spezia-Inter
34° turno – Inter-Roma
*20° turno – Bologna-Inter
35° turno – Udinese-Inter
36° turno – Inter-Empoli
37° turno – Cagliari-Inter
38° turno – Inter-Sampdoria

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Di admin