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Milan, il centrocampo a fasi alterne: Bennacer viaggia più veloce di Tonali. Kessie si perde fra i fischi

MilanNews.it

© foto di DANIELE MASCOLO

Dopo il deludente pareggio per 0-0 di ieri sera contro il Bologna, c’è un fatto che balza all’occhio fra gli addetti ai lavori che seguono da vicino il Milan: il centrocampo rossonero viaggia a fasi alterne. La sensazione di tutto ciò si era già avuta nelle gare precedenti la sosta per le Nazionali, quelle contro Cagliari, Empoli e Napoli. Ismael Bennacer è sicuramente l’uomo più in forma della mediana del Diavolo in questo periodo, e anche ieri contro i felsinei lo ha dimostrato. A tale proposito, non si è molto capita la scelta di mister Stefano Pioli di sostituirlo al minuto 70. L’algerino nelle ultime uscite viaggia più veloce del suo compagno di reparto, Sandro Tonali. Il classe 2000 ha leggermente abbassato i giri del motore rispetto a inizio stagione. Forse la stanchezza o forse la pressione che aumenta sempre di più dato che ormai siamo a fine stagione e il Milan si sta giocando qualcosa di importante. Tonali, pur mantenendo un livello di gioco accettabile, non brilla più come i mesi scorsi. Le note più dolenti però arrivano da Franck Kessie. L’ivoriano è da diverso tempo annebbiato, distratto dal suo futuro e dal mancato rinnovo con il Diavolo, si è perso fra i pesanti fischi di San Siro. Kessie è in ombra e non riesce a uscire dal vortice delle critiche di parte della tifoseria. Da ‘Presidente’ della squadra a contestato, il passo è stato breve. Ora per tutti e tre c’è lo sprint finale da affrontare con grinta, voglia e con le ultime energie rimaste.

E BAKAYOKO?

Tiemoué Bakayoko è ormai sparito dai radar del Milan e può essere considerato un caso. Il quasi 28enne francese, al netto del problema agli adduttori che lo ha tenuto fuori 10 giorni circa un mesetto fa, non scende in campo con la maglia rossonera dal 17 gennaio, cioè dalla sconfitta interna con lo Spezia. Ritrovarlo sarebbe importante per dare respiro a Bennacer, Tonali e Kessie in determinate partite, anche solo per i minuti finali. Gli ultimi sforzi, le ultime battaglie, il Milan con i denti è aggrappato alla voglia di vincere il campionato. La classifica dice che gli uomini di Pioli sono ancora prima, perciò nulla e perduto.



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