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di Lorenzo Cremonesi, Giusi Fasano, Andrea Nicastro, Marta Serafini

Le notizie di luned 4 aprile sulla guerra, minuto per minuto. Zelensky: Continuano i negoziati, nonostante le atrocit. A Bucha trovata una stanza di torture con cinque corpi. Macron: S a nuove sanzioni Ue contro Mosca

• La guerra in Ucraina al 40esimo giorno, e ha nuovamente sconvolto il mondo con le immagini arrivate da Bucha, sobborgo a 37 chilometri da Kiev: scene tremende, di decine di cadaveri di civili abbandonati per strada, alcuni con le mani legate.
• La societ di immagini satellitari Maxar ha pubblicato gli scatti di una fossa comune accanto a una chiesa di Bucha.
• Il sindaco di Kiev ha denunciato i crimini commessi a Bucha: un massacro di civili, non credete ai russi perch stanno continuando a dire menzogne, riferendosi ai tentativi di Mosca di derubricare le immagini dei morti in strada, che hanno fatto il giro del mondo, a una provocazione per far saltare i negoziati.
L’alto rappresentante della Ue Borrell: L’Unuone europea avanzer con urgenza nuove sanzioni contro la Russia
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• Il premier ucraino Zelensky ha anticipato che i crimini di guerra compiuti dai russi a Bucha saranno oggetto del dibattito del Consiglio di sicurezza dell’Onu marted.


• Il Papa si detto disponibile ad andare a Kiev, laddove ce ne fossero le condizioni.

Ore 12.10 – Lavrov: a Bucha una messa in scena dell’Occidente

La situazione a Bucha una messa in scena dell’Occidente e dell’Ucraina sui social network. A dirlo il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, ripreso dalla Tass. Oggi, la Russia ha respinto categoricamente tutte le accuse sulla strage di civili nella citt a 37 chilometri da Kiev.

Ore 12 – A Bucha trovata una stanza di tortura con cinque cadaveri

L’esercito ucraino ha trovato a Bucha una camera di tortura usata dai soldati russi con i cadaveri di cinque civili piegati in avanti e con le mani legate dietro la schiena. La notizia riportata dall’agenzia Unian. La truppe russe avrebbero utilizzato il seminterrato di un sanatorio locale per bambini chiamato Radiant.

Ore 11.50 – Cremlino, Putin non vedr inviato Onu Griffiths

Il presidente russo Vladimir Putin non ha intenzione di incontrare Martin Griffiths, il vicesegretario generale delle Nazioni Unite per gli affari umanitari. Lo ha detto il portavoce del Cremlino,Dmitry Peskov, rispondendo alla domanda di un giornalista sul fatto se fossero previsti contatti tra il presidente e Griffiths, che arrivato a Mosca per discutere sulla possibilit di raggiungere un cessate il fuoco umanitario in Ucraina. Poi voler a Kiev.

Ore 11.20 – Rivelata l’identit del comandante russo a Bucha

Fonti dei media ucraini hanno diffuso stamattina informazioni sull’identit del presunto comandante delle truppe russe a Bucha, responsabili del massacro. Secondo gli attivisti di InformNapalm l’unit militare 51460, 64a brigata di artiglieria motorizzata coinvolta in crimini di guerra a Bucha, sarebbe stata comandata dal tenente colonnello Omurbekov Asanbekovich. InformNapalm ha pubblicato su Telegram anche i dati personali del tenente colonnello: email, indirizzo e numero di telefono.

Ore 11.10 – Zelensky: nonostante le atrocit continuano i negoziati

difficile dire come, dopo tutto quello che stato fatto, possiamo avere qualsiasi tipo di negoziato con la Russia. Questo a livello personale. Ma come presidente, devo farlo. Ogni guerra deve finire. Sono queste le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky
alla Cbs. Zelensky ha affermato che si impegna a continuare i colloqui di pace con la Russia nonostante le atrocit commesse.

Ore 11 – Berlino: lavoriamo a indipendenza gas per danneggiare Putin

Ogni giorno aumentiamo la nostra indipendenza e le possibilit di un embargo. Questa la via giusta e quella che danneggia Putin. Ad affermarlo il vicecancelliere tedesco Robert Habeck. Ho detto pi volte che lavoriamo all’indipendenza dal carbone e dal gas. Il governo tedesco negli anni scorsi ha aumentato la dipendenza dalla Russia, diversamente da altri Paesi. Quindi la nostra situazione di partenza diversa rispetto ad altri, ha affermato.

Ore 10.49 – Patriarca Kirill: amiamo la pace ma dobbiamo difenderci

Il Patriarca russo Kirill torna a difendere la guerra. In una celebrazione ieri con le forze armate, ha detto: Siamo un Paese che ama la pace e non abbiamo alcun desiderio di guerra. Ma amiamo la nostra Patria e saremo pronti a difenderla nel modo in cui solo i russi possono difendere il loro Paese. Per il Patriarca di Mosca la maggior parte dei Paesi del mondo ora sotto l’influenza colossale di una forza, che oggi, purtroppo, si oppone alla forza del nostro popolo. Allora dobbiamo essere anche molto forti. Quando dico “noi”, intendo, in primis, le forze armate ma non solo. Tutto il nostro popolo oggi deve svegliarsi.

Ore 10.43 – Borrell: Ue condanna il massacro di Bucha, urgenti altre sanzioni

L’Unione europea condanna con la massima fermezza le atrocit commesse dalle forze armate russe in una serie di citt ucraine occupate, che ora sono state liberate. Lo afferma l’alto rappresentante della Ue per la politica estera Josep Borrell in una nota. L’Ue continuer a sostenere fermamente l’Ucraina e avanzer con urgenza nell’elaborazione di ulteriori sanzioni contro la Russia.

Ore 10.25 – Kiev, i soldati russi uccisi salgono a 18.300

Il numero di soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione aumentato a 18.300: lo hanno reso noto le forze armate di Kiev, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Inoltre, le truppe russe hanno perso finora 647 carri armati, 1.844 veicoli blindati da combattimento, 330 pezzi di artiglieria, 107 lanciarazzi multipli, 147 aerei, 134 elicotteri, 76 serbatoi cisterne di carburante, 1.273 veicoli, 7 navi e 92 droni.

Ore 10.05 – Varsavia chiede una commissione di indagine per genocidio

Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha chiesto un’indagine internazionale su quello che ha definito un genocidio compiuto dalle truppe russe in Ucraina. Stiamo proponendo una commissione internazionale per indagare su questo crimine di genocidio, ha detto, riferendosi all’uccisione di civili a Bucha.

Ore 9.49 – Missili su Ternopil, nell’Ovest del Paese

Attacco missilistico a Ternopil, citt dell’Ucraina occidentale, capoluogo della regione omonima. Lo ha annunciato su Telegram il sindaco di Ternopil, Serhiy Nadal, precisando che l’allarme aereo in corso e chiedendo ai cittadini di rimanere nei rifugi. Un missile nemico sarebbe stato abbattuto a Slavuta, nella regione di Khmelnytsky.

Ore 9.30 – Mattarella: Ogni guerra disumana, le mine anti-uomo sono un crimine contro l’umanit
Il presidente Mattarella, nella Giornata internazionale dell’Onu per l’azione contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi condanna la guerra :Ogni guerra disumana. Nelle guerre si possono assumere decisioni tanto crudeli da travalicare ogni limite di orrore. Disseminare il terreno di mine anti-uomo e usare ordigni speciali, che hanno come scopo terrorizzare la popolazione e provocare stragi di cittadini inermi, una di queste e costituisce un crimine contro l’umanit che si aggiunge alle responsabilit del conflitto. Aggiungendo: La Giornata internazionale per l’azione contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi, indetta dalle Nazioni unite, un’occasione preziosa per sensibilizzare i cittadini e le comunit contro la fabbricazione e l’uso di questi strumenti di morte particolarmente odiosi e subdoli, e adoperati, tuttavia, nonostante siano banditi da convenzioni e trattati.

Ore 09.22 – Macron favorevole a nuove sanzioni Ue contro Mosca
Il presidente francese Emmanuel Macron si detto favorevole a nuove sanzioni dell’Unione europea nei confronti della Russia, sanzioni riguardanti il petrolio e il carbone. Ci sono indizi molto chiari di crimini di guerra nella cittadina di Bucha, ha detto all’emittente France Inter, ed quasi accertato che fosse presente l’esercito russo. Nei prossimi giorni ci deve essere un accordo europeo, questo quello che voglio, ha aggiunto spiegando che avvier questa discussione con la Germania.

Ore 9.00 – Le accuse di Mosca (agli Usa) sui video di Bucha e le prove del giornalista della Bbc
Mentre la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, dichiara che i video

dei civili morti ripresi nella citt ucraina di Bucha sono stati ordinati dagli Stati Uniti nell’ambito di un complotto per incolpare la Russia, il giornalista della Bbc Shayan Sardarizadeh pubblica un thread su Twitter che si concentra sulle affermazioni russe secondo cui i video sono falsi o i corpi sono effettivamente vivi. Sardarizadeh mostra che il presunto movimento del braccio di un civile morto l’effetto di una goccia di pioggia sullo schermo. In un secondo caso, invece, lo specchietto retrovisore di un auto a deformare le immagini dei corpi e anche degli edifici.

Ore 8.00 – Mosca: Dietro le immagini da Bucha la regia di Usa e Nato

Mosca continua a negare ogni responsabilit di fronte al massacro di Bucha, e spera anzi di tenere oggi una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite proprio su quella che definisce una provocazione degli estremisti ucraini.

Dmitry Polyansky, vice rappresentante della Russia al Consiglio di sicurezza, ha twittato: Alla luce dell’odiosa provocazione degli estremisti ucraini a Bucha, la Russia ha chiesto una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite luned 4 aprile.

La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha aggiunto, sui suoi canali Telegram, che l’incontro discuter i tentativi di Kiev di interrompere i colloqui di pace e intensificare la violenza con la provocazione a Bucha. Chi sono gli organizzatori di questa provocazione? Gl Stati Uniti e la Nato, ovviamente, ha detto Zakharova in una intervista alla televisione di Stato russa. Il fatto stesso che le prese di posizione contro la Russia siano emerse subito dopo la pubblicazione delle immagini da Bucha mi sembra la prova che ad aver ordito questa storia siano stati loro.

N Polyansky n Zakharova hanno presentato prove a sostegno della loro teoria.

Ore 7.55 – I mercenari della Wagner nel Donbass

Truppe russe, inclusi i mercenari del gruppo Wagner, stanno arrivando nel Donbass. A scriverlo, nel suo quotidiano report sull’andamento della guerra, il ministero della Difesa britannico, che segnala come le truppe russe continuino a consolidarsi e a riorganizzarsi in vista dell’offensiva nella regione orientale dell’Ucraina.

Come scrive Francesco Battistini, il gruppo Wagner, una milizia che mosse i primi passi proprio nel Donbass, nel 2014, ispirato nel nome al musicista preferito da Hitler e alle simpatie naziste del loro comandante in campo, il colonnello ucraino in congedo Dimitrij Utkin. A formare la milizia sono soldati provenienti da eserciti regolari: et richiesta fra i 35 e i 55 anni… Come dappertutto, i wagneriani hanno l’ordine d’essere invisibili: viaggiano sovente senza divisa e su charter segreti, usano falsi documenti e telefoni cifrati. Anche in patria, ufficialmente non esistono: i giornalisti che ne scrivono, vengono eliminati; l’ong Memorial, che li ha raccontati, appena stata chiusa. Se i mercenari sopravvivono, ricevono le massime onorificenze militari russe. Ma se muoiono — duecento in Siria, un centinaio in Ucraina, a decine in Libia —, spesso nessuno lo sa. (Qui il podcast Delitti e misteri della Wagner, di Guido Olimpio e Francesco Battistini)

Ore 7.45 – Le auto con le bandiere russe, a Berlino
La parata della vergogna: cos la Bild, uno dei pi popolari tabloid tedeschi, definisce la parata con centinaia di auto che si tenuta ieri a Berlino. A poche ore dalla pubblicazione delle immagini da Bucha, circa 900 persone — secondo il quotidiano — hanno preso parte a un corteo in auto, con bandiere russe e cartelloni con la scritta basta con l’odio verso i russi. Esponenti di Spd e Cdu hanno criticato la parata, la cui autorizzazione — secondo quanto riportato dalla Bild — era stata chiesta da una persona fisica (di cui non viene fatto il nome) con la motivazione di fermare la propaganda nelle scuole, garantire protezione ai russofoni, impedire la discriminazione.

Ore 7.30 – Bloccheremo il gas russo?

(Alessandro Trocino) Riprende quota l’ipotesi dell’adozione di un nuovo pacchetto di sanzioni. Le decisioni saranno prese in questi vertici:
• Oggi e domani a Lussemburgo si incontrano i ministri delle Finanze dell’Eurogruppo e dell’Ecofin.
• Mercoled riunione del Coreper, il comitato che raggruppa gli ambasciatori dei 27 presso l’Ue.
• Mercoled e gioved consiglio Atlantico, riunito a livello di ministri degli Esteri.

Ecco alcune ipotesi di sanzioni, oltre al no al pagamento del gas russo in rubli:
• Estensione della sospensione dal sistema swift di altre banche russe.
• Divieto di ingresso delle navi dell’ex Urss nei porti occidentali.
• Blocco della fornitura di materiali e apparecchiature tecnologiche.
• Nuovo elenco di prodotti che non si potranno pi esportare in Russia.
• Stop all’importazione di petrolio.

Ma la madre di tutte le sanzioni sarebbe l’embargo totale del gas, che toglierebbe un’enorme quantit di denaro alla Russia, provocando per molti contraccolpi anche all’Europa.

La ministra della Difesa tedesca Christine Lambrecht vorrebbe includere nelle sanzioni anche le forniture di gas. Kiev lo chiede da tempo. I tre Paesi baltici membri dell’Unione hanno gi fatto sapere di essere pronti ad agire per interrompere gli approvvigionamenti di gas, petrolio e carbone dalla Russia. La Lituania ha annunciato che ha gi bloccato le sue importazioni energetiche e la premier estone Kaja Kallas ha chiesto che si proceda rapidamente su questa strada.

Ore 7.15 – Un esempio da manuale di crimini di guerra
A conferma di quanto detto al Corriere da Bruno Tarfusser, ex giudice della Corte penale internazionale dell’Aia (Putin potrebbe essere ricercato entro la fine dell’anno, in questa guerra non bisogna andar lontano per raccogliere le prove); anche Michael Newton, un esperto internazionale in questo campo, ha definito quello che sta emergendo in queste ore un esempio di manuale di crimini di guerra. Alla Bbc ha spiegato che i cadaveri trovati sulla strada a Bucha non sono che l’ultimo tassello: la deliberata volont di bombardare aree civili, la distruzione di obiettivi non militari, la riduzione alla fame della popolazione civile sono tutte macro evidenze. Ma occorre anche andare a livello pi granulare, per preparare cause specifiche contro individui specifici. Mosca dice di non aver colpito civili? Pu dire ci che vuole, le prove sono inconfutabili.

Ore 7.10 – Donne stuprate e schiacciate con i tank, uomini fucilati: il reportage di Lorenzo Cremonesi
(Lorenzo Cremonesi, inviato a Kiev) Donne stuprate e schiacciate con i tank per nascondere le prove; anziani di una casa di riposo gettati in cantina a morire di fame mentre i soldati rubavano il loro cibo; un uomo scaraventato in una cisterna in canottiera, il cerchio di sangue attorno al collo che pare indicare un tentativo di strangolamento con un cavo; ci sono le foto dei cadaveri rimasti sul selciato; un vecchio rimasto aggrovigliato alla sua bici, l dove gli hanno sparato; donne, bambini morti per la strada. Lascia interdetti questo terribile emergere di violenze senza senso. Gratuite e deliberate contro i civili. Lo sconvolgente reportage di Lorenzo Cremonesi a questo link.

Ore 7.00 – Le immagini delle fosse comuni

La societ di immagini satellitari Maxar ha pubblicato l’immagine di uno scavo — con ogni probabilit una fossa comune, lunga circa 14 metri — accanto a una chiesa di Bucha. Nella giornata di ieri, un reporter dell’agenzia Reuters hanno raggiunto lo stesso luogo, trovando una fossa comune ancora aperta. Alcuni cadaveri erano coperti da sacchi neri di plastica; altri erano stati buttati nella terra senza protezione alcuna, e mani e piedi spuntavano dalla terra rossa che era stata gettata sopra i corpi.

6.45 – Putin potrebbe essere ricercato per crimini di guerra entro fine anno
Vladimir Putin ricercato dalla Corte penale internazionale. Ipotesi plausibile? Direi proprio di s. In Ucraina si commettono crimini di guerra ogni giorno.
Per un mandato di cattura nei confronti del presidente russo e dei suoi generali si dovranno aspettare anni?
Non credo, ci si potrebbe arrivare entro la fine dell’anno. In questa guerra non bisogna andare lontano per individuare i responsabili e raccogliere le prove.

Cuno Tarfusser, 67 anni, dal 2009 al 2019 stato giudice della Corte penale internazionale con sede all’Aia. L’intervista integrale al Corriere della Sera, firmata da Michele Farina, a questo link,

6.30 – La Russia sta mobilitando altri 60.000 soldati

La Russia sta mobilitando altri 60.000 soldati. Lo afferma l’esercito ucraino, nel rapporto operativo, affermando che Mosca ha lanciato una mobilitazione nascosta di circa 60.000 soldati per ricostituire le unit perse in Ucraina. Le forze armate della Federazione Russa prevedono dunque di coinvolgere circa 60.000 persone durante la mobilitazione. Le forze di Kiev, aggiunge il rapporto, hanno sventato sette attacchi nel territorio di Donetsk e Luhansk nelle ultime 24 ore.

6.10 – Odessa colpita da un missile

Odessa, la citt portuale nel Sud dell’Ucraina, stata colpita nella notte da un missile. Lo dice il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa, Sergey Bratchuk.

5.19 – L’Agenzia spaziale russa: stop collaborazioni con chi aiuta Kiev

Il Roscosmos, l’Agenzia spaziale russa, non collaborer con i paesi che forniscono armi a Kiev e forniscono sostegno politico all’Ucraina: Roskosmos – ha spiegato il direttore Dmitry Rogozin – ha interrotto i progetti congiunti con i paesi occidentali. Per ragioni morali ed etiche. Non avremo alcuna cooperazione con i paesi che forniscono armi e istruttori, oltre a fornire supporto politico alla giunta fascista di Kiev. Nessuno.

4.50 – Lavrov incontrer una delegazione della Lega Araba

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov incontrer a Mosca una delegazione del gruppo di contatto della Lega Araba sulla situazione in Ucraina. La delegazione comprender il segretario generale della Lega Araba e i ministri degli esteri di Algeria, Egitto, Giordania, Iraq e Sudan. L’organizzazione – ha detto il segretario generale aggiunto della Lega Araba Hossam Zaki – pronta a facilitare gli sforzi per trovare una soluzione politica tra la Russia e l’Ucraina.

4.10 – Zelensky ai Grammy: Musica contro il silenzio della guerra

Il presidente dell’Ucriana, Volodymyr Zelensky, intervenuto alla cerimonia di consegna dei premi Grammy, il pi prestigioso riconoscimento nell’industria musicale e dello spettacolo degli Stati Uniti: Riempite il silenzio della guerra con la vostra musica. Cosa c’ di pi antitetico alla musica? Il silenzio di citt in rovina e persone uccise.

3.36 – Onu: nella guerra 1.4517 morti, tra cui 59 bambini

Dalle ore 4 del 24 febbraio 2022, quando cio iniziato l’attacco armato della Federazione Russa contro l’Ucraina, alla mezzanotte del 2 aprile 2022, l’Ufficio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha registrato 1.417 morti e 2.038 feriti. Tra i morti si contano 293 uomini, 201 donne, 22 ragazze e 40 ragazzi, oltre a 59 bambini e 802 adulti il cui sesso ancora sconosciuto. Tra i feriti si contano anche 92 bambini.

2.15 – Zelensky: Ogni madre di soldato russo veda i cadaveri di Bucha

Assassini, torturatori e stupratori. Sono le parole dure che il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, rivolge alle forze russe. Zelensky, in un discorso fatto a tarda notte, dice che centinaia di persone sono state uccise e che i civili sono stati torturati e giustiziati: Voglio che ogni madre di ogni soldato russo veda i corpi delle persone uccise a Bucha, a Irpin, a Hostomel.

00.58 – Liberati 3 villaggi nella regione di Chernihiv

I militari ucraini hanno liberato tre villaggi nella regione di Chernihiv: Kolychivka, Yahidne e Ivanivka – afferma il comando operativo Nord – sono ora controllati dalle forze armate ucraine ed iniziata la distribuzione degli aiuti umanitari.



Ore 23.18 – Contraerea contro i droni, forti esplosioni a Odessa
(di Marta Serafini, nostra inviata Odessa) – Ancora forti esplosioni su Odessa, forse quattro, probabilmente contraerea contro i droni.

4 aprile 2022 (modifica il 4 aprile 2022 | 12:41)



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