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Le dichiarazioni del tecnico granata al termine di questa partita valida per la 31^ giornata del campionato Serie A

Redazione Toro News

Al termine del match Salernitana-Torino, valido per la 31^ giornata di Serie A, Ivan Juric è intervenuto in conferenza stampa commentando la partita con le seguenti dichiarazioni (qui le dichiarazioni rilasciate alle televisioni).

Un commento sulla partita?

“E’ stata una battaglia, loro continuavano a lanciare lungo su Djuric. Ci mettevano sotto pressione ma noi abbiamo retto molto bene e a tratti abbiamo fatto bene a livello di gioco. Ci voleva carattere per vincere questa partita”. 

E’ stata una bella partita?

“Dal punto di vista estetico no. Assolutamente. E’ stata una partita di lanci lunghi, di contrasti, di dinamismo, di teste rotte visto che abbiamo due giocatori con i punti in testa. Però anche queste partite sono emozionanti, bisogna tirare fuori il carattere e lottare di più. E’ un altro tipo di bellezza”. 

Bremer ha patito Djuric come pochi altri… 

“Djuric in Serie A nessuno riesce a tenerlo in un certo tipo di gioco. Da quando c’è Nicola la Salernitana mette in difficoltà tutti. Bremer ha sofferto come ha sofferto il Bologna, il Sassuolo e altri”. 

Lei ha avuto parole d’elogio per Nicola. Dopo la partita le ha detto qualcosa?

“No, gli ho fatto i complimenti. Penso che è un grande allenatore e un grande uomo. A Torino come a Genova ha fatto un grandissimo lavoro. Mi piace molto. Penso che la Salernitana in questo momento è una squadra molto seria e molto tosta che fa partite ottime soprattutto in casa, dove fino ad oggi non aveva mai perso”. 

Il suo Torino vince dopo due mesi. Da qui alla fine della stagione quali sono gli obiettivi?

“Siamo stati molto sfortunati tra pali, gol presi alla fine, episodi arbitrali. Ora l’obiettivo è fare più punti possibili ma già essere salvi in questo momento pensando alle ultime due stagioni è già molto”. 

Ha ritrovato un Belotti esistente fuori casa? Che risposte ha avuto?

“L’ho trovato bene. L’ho visto carico come nelle partite in casa. Mi ha chiuso la bocca, ha dimostrato che c’è, sono stracontento di lui”. 

Che aspettative ci sono per il finale di campionato?

“C’è stato un momento in cui credevo potessimo fare qualcosa in più, ci credevo molto, ma siamo stati sfortunati negli episodi. C’è da crescere tanto nel gioco. Ma i ragazzi lavorano in un modo eccezionale. Ora dobbiamo affrontare il Milan come fatto con l’Inter e la Juve, facendo una grandissima partita. La squadra sta bene fisicamente e mentalmente. Ora dobbiamo recuperare qualche giocatore e dare un senso molto positivo alla stagione”. 

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